Dischi diamantati, cosa sono e a cosa servono

I dischi diamantati sono i classici utensili a forma di disco utilizzati per operazioni di taglio a livello professionale e amatoriale. Si distinguono dai normali dischi da taglio per la loro conformazione: i dischi diamantati, infatti, si presentano come anime di acciaio sulla cui parte esterna (la corona) viene applicato il diamante.

Prima di vedere nel dettaglio i loro vantaggi rispetto ai dischi tradizionali, è necessario chiarire che esistono molte tipologie di disco da taglio, ciascuno con la sua applicazione. D’altra parte, nel settore dell’hobbistica è facile trovare dischi da taglio comuni o diamantati per tagliare piastrelle o profili di marmo nelle misure desiderate. In questo caso si tratta di utensili di piccole dimensioni, da montare su attrezzi manuali come le comuni smerigliatrici. I dischi da taglio più piccoli, anche diamantati, hanno infatti un diametro di 25 millimetri: come una moneta da 1 Euro!

Dalle misure minime si arriva poi a dischi di dimensioni notevoli, anche 700 o 800 millimetri di diametro, solitamente usati per la produzione industriale. Questi ultimi hanno applicazioni più particolari e vengono montati su impianti di alto livello, per un uso professionale. Dal tipo di utilizzo e applicazione, dipende quindi la tipologia di disco da taglio necessaria. Ciò che non cambia a seconda dell’impiego, invece, è la qualità superiore data dal disco con la corona diamantata. Vediamo meglio perché.

I vantaggi dei dischi diamantati rispetto ai dischi tradizionali

Come accennato, i dischi diamantati sono caratterizzati dalla presenza del diamante sulla parte di lavoro. Il diamante è il materiale esistente più duro, l’unico in grado di tagliare alla perfezione tutti gli altri. Questo rende tutti gli utensili diamantati, quindi anche i dischi, particolarmente indicati per il taglio di materiali molto duri o abrasivi.

La corona in diamante permette di tagliare questi materiali con un’aggressività e una velocità di taglio nettamente superiori a qualsiasi altra tipologia di disco. Inoltre, garantisce all’utensile una vita molto lunga. A contatto con i materiali abrasivi, i dischi tradizionali tendono infatti ad usurarsi, rendendo le lavorazioni più complesse e meno precise. In un contesto di produzione industriale, questo causa un maggiore dispendio economico per l’acquisto frequente di nuovi dischi, e più tempi di fermo-macchina per la sostituzione dei dischi consumati, dunque perdite in termini di produttività.

Inoltre, durante l’utilizzo dei dischi diamantati elettrodepositati la corona non si consuma, durante le operazioni di taglio non vi è ulteriore produzione di polveri potenzialmente dannose, né la loro dispersione nell’aria. A conti fatti, i dischi diamantati sono dunque la scelta migliore in termini di performance, durata di utilizzo e sicurezza.

Per cosa si usa il disco diamantato?

I dischi diamantati trovano il loro impiego ottimale nel taglio dei materiali compositi, oggi utilizzati in moltissimi settori come l’automotive, l’aerospaziale, l’aeronautica, l’edilizia, e nella realizzazione di attrezzature sportive. Si tratta di materiali formati da una base di componente che conferisce resistenza meccanica, inglobato in una resina plastica che aggiunge solidità.

Tra i materiali compositi più noti c’è la vetroresina, ovvero una resina rinforzata con fibre di vetro, oggi molto utilizzata per costruire tubazioni e serbatoi. Un altro composito che sta trovando largo impiego è la fibra di carbonio, un tessuto composto da filamenti di carbonio rinforzato con una resina. Anche in questo caso le applicazioni sono innumerevoli: dalle macchine di Formula 1 alle riparazioni edilizie che un tempo venivano eseguite con materiali meno performanti, come semplici reti metalliche.

Ma i dischi diamantati sono ottimi anche per tagliare materiali abrasivi (es: mole abrasive in carburo di silicio, piastre di abrasivo, tela abrasiva, ecc…). Come per i materiali compositi, anche nel mondo degli abrasivi esistono molte applicazioni di taglio, dunque per ogni tipologia di intervento occorre saper scegliere il disco diamantato più adatto alla lavorazione che bisogna eseguire.

Come scegliere il disco diamantato

Per scegliere correttamente il disco diamantato bisogna ragionare partendo dalla destinazione d’uso e dalla tipologia di utensile su cui occorre montarlo, se di tipo manuale o industriale. Come spiegato, di norma i dischi di piccolo diametro sono usati a livello manuale, mentre quelli più grandi trovano impiego nella produzione industriale. Inoltre, esistono due tipologie diverse di corona: la corona interrotta e la corona continua. La scelta tra le due dipende ancora una volta dal tipo di lavoro da eseguire, ma anche dall’abitudine degli operatori.

La corona interrotta (o “disco a settori”) presenta sul diametro esterno dei piccoli intagli radiali che permettono lo “scarico del truciolo”. In pratica, rendono più facile l’asportazione della polvere prodotta dal materiale tagliato mantenendo più pulite le zone di lavoro e di taglio. La corona continua invece è circolare, senza soluzione di continuità, e permette l’esecuzione di un taglio più netto, evitando scheggiature nel materiale, dunque può essere meglio indicata su materiale che hanno una produzione di polvere minima.

La nostra esperienza nel settore dei dischi diamantati

Durata del disco, qualità di taglio, vasto range di misure: i dischi da taglio diamantati di LEOMA DIAMANTrispondono a tutte queste caratteristiche, portando con sé un’esperienza quarantennale nel settore. Ci piace dire che i nostri dischi diamantati addirittura “durano troppo”, ma non lo diciamo per autocompiacimento. I riscontri arrivano costantemente dai nostri clienti, che dopo anni di utensili consumati precocemente e sostituiti a ogni fine turno con conseguente fermo-macchina, hanno raggiunto con noi un tasso di sostituzione di settimane. Talvolta, mesi.

L’investimento iniziale maggiore in termini di utensileria diamantata dà quindi innegabili risultati di efficienza, aumentando la produttività e ammortizzando i costi sul lungo periodo. Oltre alle caratteristiche superiori del diamante, questa risposta efficiente è possibile proprio grazie alla nostra esperienza nel settore degli utensili da taglio. Conosciamo in modo approfondito applicazioni e problematiche, e questo ci permette di soddisfare tempestivamente le esigenze dei nostri clienti.

Abbiamo a disposizione un magazzino di dischi diamantati mirato, con prodotti standard che sappiamo essere ampiamente richiesti e utilizzati sul mercato, così da essere veloci nella fornitura. I nostri dischi diamantati in pronta consegna vanno dai 25 ai 400 millimetri, ma possiamo realizzare su richiesta anche dischi di dimensioni maggiori. Realizziamo inoltre forature su misura del disco, come un diverso diametro del foro centrale, e ulteriori fori per il trascinamento o il montaggio dell’utensile. Come sempre, nel pieno interesse delle necessità e degli obiettivi di utilizzo dei nostri clienti.